ECCO PERCHE’ IL LOCKDOWN NON SERVE A NIENTE

La riflessione nasce dalla lettura mattutina del Corriere della Sera di oggi in cui un articolo intitolava: il miracolo di Madrid, non chiude e ha meno contagi e meno morti di Milano.
l giornalista cercava di spiegare come con chiusure chirurgiche, limitate a pochi isolati, tamponi, tracciamento, maggiore disciplina e senso di responsabilità degli spagnoli fosse stato possibile raggiungere questi risultati.

Ebbene mi sono chiesto: possibile che a nessuno venga in mente la cosa più semplice e ovvia, cioè che le chiusure non servono a nulla?
Ormai si è sposato in maniera acritica e direi quasi dogmatica il concetto che l’unico sistema per combattere il COVID, malattia respiratoria a trasmissione aerea, sia chiudere tutto e tutti.
A nulla è valso il salto logico alla base di questo concetto, evidente per chi come me ha studiato nei primi anni di medicina che la remissione estiva delle malattie respiratorie sia legata alla vita all’aria aperta, a nulla è valso lo studio di Stanford sul fallimento dei Lockdown e a nulla è servito lo studio irlandese pubblicato qualche giorno fa sullo stesso Corriere della Sera che documentava che la quasi totalità dei contagi è avvenuta al chiuso (solo 1 su 1000 è avvenuto all’aperto).
A nessuno viene in mente di andare a controllare a distanza di un anno come sono andate le cose: l’Italia è stato uno dei paesi ad avere avuto le misure più restrittive ed è uno dei paesi ad avere il maggior numero di contagi e di morti al mondo.
Vorrà pur dire qualcosa.
Forse qualche domanda bisogna iniziare a farsela.
Possibile che a nessuno sia venuto in mente di andare a controllare la situazione nel resto del mondo: è facile, basta collegarsi al sito Wordometer aggiornato in tempo reale sui contagi e sui morti in tutto il mondo, cliccare sulla colonna dei morti per milioni di abitanti e guardare la classifica che ci vede in una posizione non invidiabile: terzo posto San Marino e 12º posto l’Italia con 1869 morti per milione di abitanti. Davanti a noi, tra i paesi europei di rilievo, soltanto il Belgio.
Abbiamo di nuovo superato di poco il Regno Unito che è  al 13º posto, gli USA con le poche chiusure di Trump sono al 14º posto con 1726 morti, il Brasile tanto vituperato non per non aver fatto neanche un Lockdown e per la politica negazionista di Bolsonaro è al 18º posto con 1616 morti.
Se poi andiamo a cercare gli Stati europei a noi più vicini che hanno fatto poco o nulla in termini di Lockdown troviamo la Svezia al 27º posto con 1340 morti, la Svizzera al 35º posto con 1200 morti e l’Olanda che solo di recente ha fatto un Lockdown più mite del nostro al 39º posto con 972 morti.
Sono numeri di cui c’è ben poco da essere orgogliosi!
È  giunto il momento di svegliarsi dal torpore, di riaccendere i motori del cervello e, per chi ne ha, di usare un poco di buon senso.
Bisogna invertire quanto prima la rotta per evitare che al danno già consolidato se ne aggiunga altro, di natura sociale, economica, psichica e anche sanitaria, in termini di malattie non curate adeguatamente.
1 comments
0 likes

Related posts

Comments

  • Avatar
    weblog3840

    Agosto 19, 2021 at 4:49 pm
    Reply

    https://bit.ly/gerda_2021 Герда 2021

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.